MEETING D’HIVER – CHEVAL DU JOUR: OIBAMBAM EFFE

quinteLa ricca corsa europea abbinata alla scommessa Quinte’ che si disputera’ oggi a Vincennes vedra’ l’attesissimo debutto di Mellby Viking sulla nera. Un debutto atteso da anni perche’ il passistone di Timo Nurmos, reuccio delle maratonine scandinave, e’ sempre stato ritenuto cavallo ideale per la nera di Vincennes, con un occhio di riguardo per l’opzione Prix de Paris. Chiaro quindi che la distanza che oggi va ad affrontare il figlio di Viking Kronos non e’ proprio l’ideale per le sue caratteristiche, anche se va detto che proprio sul doppio chilometro, questa primavera, e’ giunto 4° nel Kimi Grand Prix di Trebol, in Finlandia, finendo a ridosso di Timoko. Una linea che gli regala i favori del pronostico nonostante rientri da luglio, ma d’altronde questo e’ un cavallo avvezzo ai lunghi stop invernali e normalmente, fresco, corre sempre benissimo. A dire il vero i francesi potrebbero preferirgli Unice de Guez, che all’ultima ha imposto l’alt a Call Me Keeper, a dirla tutta approfittando delle difficolta’ meccaniche dello svedese, che infatti fini’ anche squalificato. La femmina di Bazire a partire non e’ un fulmine ma, se si presentasse in fretta, potrebbe trovare una testa ben intenzionata a mandarla via in fretta e senza spesa. Ma tra il tedesco Duke of Greenwood ed Oibambam Effe, i due probabili primi battistrada, e la figlia di Capriccio, c’e’ di mezzo Altesse du Mirel, che potrebbe essere la prima ad andare a provare di sfilare rompendole le uova nel paniere. Aggiungendo a quelli gia’ nominati Arazi Boko esauriamo il novero dei papabili al successo, perche’ Be Mine de Houelle, Alpha Saltor e Tropic du Hetre, in seconda fila, non sembrano accampare pretese, mentre Ulster Perrine, The de Chine, United Back e Un Nuage d’Osmoz, tutti ferrati, correranno soprattutto in prospettiva di successivi impegni.
Fatti tutti i doverosi preamboli la nostra scelta convinta cade su Oibambam Effe. L’indigena, inopinatamente esiliata dall’Italia a causa di un regolamento assurdo, trova finalmente un ingaggio ad ok dopo 3 prove a 2.850 mt, distanza eccessiva per le sue caratteristiche, e dopo un comunque positivissimo Bretagne chiuso al 7° posto. L’ideale per l’allieva di Salvatore Carro sarebbe scavalcare al via il tedesco Duke of Greenwood, ma se anche non vi riuscisse, nelle attuali condizioni di forma, che ci sembrano quelle della maiuscola prova agostana a Solvalla, pensiamo potrebbe anche agire con costrutto per pariglie, a patto ovviamente di non rimanere scoperta.

Paris, giovedi’ 8 dicembre
Hippodrome de Vincennes
Prix de Blois
95 000 € – 2100 m – Autostart – 13:47 Uhr

1 Duke of Greenwood (Ger) – Dominik Locqueneux
2 Oibambam Effe (Ita) – Roberto Andreghetti
3 Thé de Chine – Carine Hallais-Dersoir
4 Altesse du Mirel – Pierre Vercruysse
5 Ulster Perrine – Jean-Michel Baudouin
6 Un Nuage d´Osmoz – Emmanuel Allard
7 United Back – Alexandre Abrivard
8 Nephenta Lux (Ita) – NON PARTENTE
9 Unice de Guez – Jean-Michel Bazire
10 Be Mine de Houelle – Eric Raffin
11 Arazi Boko (Swe) – Franck Nivard
12 Mellby Viking (Swe) – Björn Goop
13 Alpha Saltor – Matthieu Abrivard
14 Tropic du Hêtre – Gabriele Gelormini

QUINTE’ TGE: 1-2-4-9-11-12

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