PRIX DE PARIS: BOLD EAGLE VA (IN)CONTRO ALLA STORIA

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Era l’obbiettivo dichiarato ad inizio Meeting, ed ora il Prix de Paris 2017 potrebbe finalmente incoronare con la Triple Crown transalpina il più forte trottatore del pianeta.

La sconfitta patita lo scorso anno per mano di Lionel rimane l’unico vero rimpianto degli ultimi dodici mesi da parte di tutto l’entourage di Bold Eagle. Arrivato probabilmente scarico dodici mesi fa, il campione di Pierre Pilarski si presenterà nella circostanza con il serio intento di indossare la Triple Crown transalpina, succedendo a distanza di 41 anni alla leggenda di Bellino II.

Sarà facile? Ma per niente al mondo. Nonostante Bold Eagle sia per distacco l’attuale trottatore più forte del globo terracqueo saranno in molti a cercare in questo ultimo grande appuntamento del Meeting d’Hiver un giorno di gloria, la corsa del riscatto, la possibilità di trovare un posto in prima pagina battendo colui che questo Meeting l’ha saputo dominare in lungo e in largo, su qualunque distanza e in ogni tipologia tattica di corsa.

L’attesa, come lo scorso anno, sarà febbrile. Lo sarà per Pierre Pilarski, che questa volta qualche ora di sonno la lascerà per strada. Lo sarà per Sebastien Guarato, artefice e mentore di un soggetto ormai destinato ad entrare di diritto nella storia di questo sport. Lo sarà per Franck Nivard, perfetto interprete del figlio di Ready Cash che potrà coronare nei 4150 metri del Paris il sogno di una vita. Lo sarà per tutti i sostenitori, e non, dell’Acquilotto, fedeli compagni di una storia che con molta probabilità non ha ancora scritto la sua pagina più importante.

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Inevitabilmente lo sarà per gli avversari, a partire da quel Lionel che dodici mesi fa infranse il sogno di tutti i sopraccitati e che anche quest’anno, per la gioia di Daniel Redén, potrebbe regalare al numero uno della Stall Zet la prima importante vittoria di questo Meeting d’Hiver.
Lo sarà sicuramente per Up And Quick, che Franck Leblanc presenterà senza tutti e quattro i ferri cercando di raggiungere in fatto di vittorie i vari Gélinotte, Bellino II, Vourasie e Jardy, vincitori consecutivamente tre volte della maratona di Gruppo I. Ma non solo, perché il vincitore dell’Amérique 2015 potrebbe diventare l’unico equino a realizzare una tripletta nell’arco di quattro anni, un risultato che certificherebbe la longevità di un cavallo in una corsa di rara difficoltà.

Lo saranno, ognuno a suo modo, i rappresentanti di quella generazione di cui Bold Eagle è stato, è e per sempre sarà il leader indiscusso.
Lo sarà Belina Josselyn, seconda nell’Amérique e vogliosa di prendersi, sfruttando una volta di più il suo cambio di marcia, la rivincita sul rivale di sempre. Lo sarà Briac Dark, sorretto da una condizione al diapason e consapevole di giungere all’appuntamento dopo aver rinunciato al Prix de France. Lo sarà Bird Parker, dotato di un fondo fuori dal comune e che potrà trovare sulla lunghissima distanza un’amica sincera su cui poggiare le speranze di Philippe Allaire.

Tutti gli altri, con tutto il rispetto che meritano, faranno più o meno da tappezzeria, però consapevoli di essere protagonisti di una corsa che Domenica sera potrebbe entrare per sempre nella storia del Trotto francese.

Paris – February 26, 2017 – Ko 3:15pm
Hippodrome de Vincennes
Prix de Paris – European Trotting Masters Series 2017
Race 4 – Purse: € 400.000 – Class: Group I – Distance: 4150

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