L’INFRASETTIMANALE SVEDESE INCORONA RICK EBBINGE E IL BEL PAESE

Rick Ebbinge 02

Vamp Kronos, Uberta Jet e Tuxedo Bi a Jägersro, Very Kronos e Tayson Bi a Solvalla. Il Mercoledì svedese è un tripudio azzurro. Rick Ebbinge insieme a Jeroen Engwerda realizzano un doppio d’autore.

E’ stata una serata tanto bella quanto prolifica quella che ha interessato gli indigeni che hanno calcato il suolo svedese. Negli impianti di Solvalla e Jägersro, interessati dal concorso V86, i rappresentati italici hanno saputo fare il bello ed il cattivo tempo, protagonisti assoluti negli ingaggi a cui hanno preso parte.

A Solvalla s’è lasciato il segno in apertura e in chiusura di convegno, rappresentati da due soggetti che avranno ancora modo di mettersi in mostra.
Il convegno s’è dunque aperto con una prova riservata ai maschi di tre anni, dove al debutto ha subito impressionato Very Kronos, figlio di Ready Cash e Gilde About, madre che ha dato i natali anche ai più “famosi” Treasure Kronos e Oliver Kronos.
L’allievo di Svante Bath, interpretato da Erik Adielsson, era talmente bello, oltre alla voci di corridoio che si erano susseguite sulle sue qualità, che la quota al totalizzatore è divenuta in pochi istanti irrisoria.
La prova, il debutto ufficiale, ha pienamente confermato l’occhio vigile degli appassionati svedesi, concluso con una vittoria senza discussione alcuna con tanto di ragguaglio cronometrico di un certo spessore tecnico: 1,15,9 con partenza da fermo e ultimi 500 metri trottati sul piede dell’1.13.6.
Se son rose fioriranno, ma qui il bocciolo è già di quelli importanti.

Dopo la bella vittoria nella Dartster F:s lopp da parte di Vasterbo Highflyer ed il saluto alle competizioni di Windy Ways, è arrivato in chiusura di convegno l’assunto di Tayson Bi in una prova sul doppio chilometro.
L’allievo di Jim Oscarsson, un po’ snobbato da stampa specializzata e appassionati, ha dato prova di se conquistando con forza, coraggio e determinazione la sesta vittoria della carriera. Il figlio di Equinox Bi non s’è dato mai per vinto e nel tratto ultimo è stato capace di andare a riprendere a fil di palo Alorac Mathbell, battezzandolo di un niente e realizzando, con il crono di 1.13.1 al chilometro, la miglior prestazione cronometrica di sempre. Sempre a Solvalla era attesissima l’ottava della carriera di Van Kronos (Timoko e Mythical Kronos), ma purtroppo, dopo una partenza sui generis, per l’allievo di Svante Bath è giunta inesorabile la rottura. Sarà per la prossima volta.

#TaysonBi 🇮🇹 won in @Solvalla with Jim Oscarsson. 1.13.1 on 2140 - 02

Tayson Bi

A Jägersro si sono invece consumate tre vittorie ed un clamoroso secondo posto, quello che non ha permesso a Tinamo Jet di concludere un Mercoledì quasi perfetto.
Come a Solvalla anche in questo caso la prima del convegno ha visto primeggiare un nostro rappresentante di tre anni. Vamp Kronos, da Ready Cash e Only Kronos, colori del Sig. Renato Bruni, ha centrato alla seconda in carriera la prima vittoria, riuscendo a concretizzare il nastro di vantaggio avuto su Run Chica Run.
Bel modello e centrata più del solito, l’allieva di Jerry Riordan ha finalmente portato in pista le buone voci che l’hanno accompagnata dal debutto di Halmstad. Inevitabile che da domani sarà attesa a confermare l’ottima impressione destata nella Unga Ston III, corsa di selezione dell’iter classico 2017.

Alla quinta è stata la volta della quattro anni di Tomas Malmqvist, Uberta Jet. Per la figlia di Pine Chip ed Estella Jet s’è tratto del secondo successo della carriera nelle dodici disputate, vittoria che è anche coincisa con il personale sulla distanza e vincite che hanno toccato le settanta mila corone.
Con la vittoria di Mercoledì è così giunto il quarto risultato utile sulle cinque disputate in questo 2017, a conferma di una crescita costante che ha portato l’allieva interpretata da Christoffer Eriksson ad un livello piuttosto interessante.
Sarà come sempre la prossima a svelarci quali ulteriori passi in avanti si potranno fare. Da segnalare anche l’ottimo quarto posto che ha portato a casa Uncle di Poggio (Varenne) nella corsa di Uberta. L’allievo degli amici Ceka ha dato seguito alla bella vittoria di Aby, confermandosi in costante crescita seppur in contesto non semplice. Avanti così.

#TuxedoBi 🇮🇹 won Emil Lundgren Jägersroplus in @Jagersro with Rick Ebbinge. 1.14.0 on 2640 04

Tuxedo Bi

A chiudere in bellezza la serata c’hanno pensato Tuxedo Bi ed Erik Ebbinge.
Nella Emil Lundgren // Jägersroplus è giunta puntuale, perentoria e devastante la vittoria dell’allievo di Jeroen Engwerda. Per il figlio di Love You e Iberia Bi è così giunto il settimo assunto nelle tredici disputate, riuscendo a mantenere aperta una striscia che ora può contare su quattro vittorie a seguire.
E così dopo l’hat-trick di Wolvega è arrivata anche una vittoria oltre confine, una sorta di piccola rivincita che si è fatta beffe della prima e sfortunata apparizione sul suolo svedese datata Luglio 2015, dove nella finale di Breeders per soggetti di tre anni l’allievo di Jeroen Engwerda non riuscì ad andare oltre il sesto posto, distante da Tango Negro che si aggiudicò la prova.
La vittoria di Jägersro apre definitivamente le porte internazionali ad un soggetto che giunto a cinque anni con sole tredici corse nelle gambe potrà dare ancora molte soddisfazioni all’intero entourage.
Un Team che si è tolto la soddisfazione di fare bottino pieno nella trasferta svedese.
E se con Tuxedo tutto sommato le aspettative erano molte, con Everton il successo è giunto tanto insperato quanto meraviglioso.
La rincorsa nel tratto ultimo al netto favorito dell’ingaggio Iago Zon è stata emozionante, elettrizzante, conclusa con uno spunto che non ha lasciato scampo all’allievo di Joakim Lövgren.
La vittoria del sei anni olandese da Sj’s Photo, almeno per noi, non è stata una sorpresa. Il secondo posto dell’allievo di Jeroen Engwerda alle spalle del nostro Titanium Gar nell’ultima disputata al Victoria Park di Wolvega non era passata inosservata. 1.15.0 sulla distanza dei 2640 metri facendo a botte con una mano legata (nastro di svantaggio) con il figlio di Daguet Rapide era una prestazione che non lasciava dubbi sul grado di competitività, ed infatti il rappresentante della Vellekoop non s’è perso d’animo quando il figlio di Raja Mirchi ha iniziato a darsela a gambe, rimanendo concentrato e consapevole di avere in tasca ancora quel parziale che sarebbe stato letale nelle fasi finali.
Così è stato, e con Everton un magistrale Rick Ebbinge ha colto una doppietta d’autore, consentendo a Jeroen Engwerda di fare anche lui bis in qualità di allenatore. Complimenti a tutti.
La serata come detto si poteva concludere in maniera perfetta se Amour Du Coglais non fosse riuscito a resistere fino in fondo agli attacchi di Tinamo Jet, che con Christoffer Eriksson in sediolo e su distanza non proprio ideale ha dato nuovamente segnali positivi, quelli che alla prossima lo metteranno nuovamente sotto i riflettori.

#Everton 🇳🇱Jeroen Engwerda won Kranpunkten Jägersroplus in @Jagersro with Rick Ebbinge. 1.12.2 on 2140 02

Everton

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