Ciao Alfas

#AlfasDaVinci 🇸🇪 won Smålandsstayern on #Vaggeryd with #JoakimLövgren in 1.14.9 on 3640 - 02

Al figlio di Orlando Vici, protagonista di uno spaventoso incidente nel Quinté parigino, è stata resa necessaria l’eutanasia. Bjorn Goop e Call Me Keeper illesi, per Pierre Vercruysse sospetta frattura di una gamba.

Avremmo dovuto, e soprattutto voluto commentare la vittoria di Ungaro D’eva nel Quinté di questo penultimo giorno del 2017. Invece ci troviamo a dover salutare un amico, un combattente, un cavallo che nei suoi nove anni di agonismo ha sempre buttato il cuore oltre l’ostacolo, cimentandosi su quelle lunghe distanze che hanno saputo creare miti e leggende.
Alfas da Vinci un campione non lo è mai stato ma con i campioni ha provato a cimentarsi, uscendo dal confronto spesso a testa alta, mettendo in pista quelle qualità da combattente che lo hanno contraddistinto per tutte e centonove le sue corse disputate.
Ma oggi non è tempo di riassumere quanto saputo fare in questi sei anni dal pupillo di Joakim Lövgren. Oggi il silenzio di tutti noi vuole salutare per sempre un amico che se ne è andato nella “sua” Francia, disputando la sua ultima corsa nel tempio che ogni trottatore almeno una volta nella vita vorrebbe calcare.
Svedese di book il portacolori della Stall Jamn Lenhovda ha portato sulle piste di tutta la Scandinavia i geni francesi, quelli che lo hanno esaltato quando le distanze lunghe sono diventate il suo pane quotidiano.
Figlio di Orlando Vici e Hillary Clinton (da And Arifant e quindi Sharif di Jesolo e Infante d’Aunou), Alfas da Vinci è stato senza dubbio lo svedese con la più spiccata delle fisionomie transalpine, accompagnata dall’eredità di uno degli indigeni più influenti di sempre nel panorama allevatorio europeo e mondiale.

Quando un amico ci saluta come fatto questo pomeriggio dal Alfas c’è qualcosa dentro che fa male, che lascia in gola quel groppo difficile da digerire. Alfas non meritava di andarsene così. Ciao grande eroe, la memoria di tutti noi farà per sempre battere quel cuore che mai si è voluto arrendere.

*Nello spaventoso incidente Bjorn Goop, interprete di Alfas, è uscito miracolosamente illeso, al pari di Call Me Keeper, il pensionato di Daniel Redén catturato dopo l’impatto da Junior Guelpa al quale lo stesso numero uno della Stall Zet ha fatto pervenire attraverso il profilo Twitter i più sentiti dei ringraziamenti.
A Pierre Vercruysse, driver del figlio di Pine Chip, le cose sono invece andate decisamente peggio per il sospetto (ancora in fase di accertamento) di una frattura alla gamba.

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