Diamanten domina, Twister Bi recrimina e passa a Timo Nurmos

#Diamanten 🇸🇪 #AdrianChip won #UlfThoresenGrandInternational 🏆 - Group 1⃣ - 01

#Diamanten 🇸🇪 #AdrianChip won #UlfThoresenGrandInternational 🏆 – Group 1⃣ – Adam Ström/Stalltz.se Photo

Nell’edizione 2018 dell’Ulf Thoresen Grand International vince in maniera netta l’allievo di Stigo Johansson. Trendy Ok fa un figurone e chiude netta seconda. L’ennesimo balletto iniziale fa perdere cinquanta metri all’ex allievo di Jerry Riordan.

E’ stata una corsa decisamente particolare, dove le evenienze hanno prima tolto dalla lotta per la vittoria il figlio di Varenne e successivamente messo fuori causa l’americano di Frode Hamre, Giveitgasandgo, sfortunato protagonista di un’agganciamento che oltre a danneggiare il figlio di Yankee Glide ha letteralmente spezzato in due la corsa, lasciando Twister Bi naso al vento dopo recupero e mettendo nella miglior condizione possibile il favorito e battistrada Diamanten.
Due gli aspetti emersi dal finale di corsa. La forza e le qualità dell’ex allievo di Robert Bergh e la condizione di Twister Bi, autore di una prova decisamente positiva nonostante il risultato finale.
Il problema nevrile che sta condizionando il portacolori di Pasquale Ciccarelli è ormai sotto gli occhi di tutti, perché ripresa la marcia Twister Bi è giunto nei quattrocento conclusivi a ridosso dei primi quattro, e se si conta che Rajesh Face di fuori a Diamanten ha impresso ritmo sostenuto e costante ecco che la prova del figlio di Varenne è da valutare con freccia decisamente in su, contando che i giorni a seguire serviranno per risolvere il problema. Un problema che toccherà Timo Nurmos invece che Jerry Riordan, vista la notizia delle ultime ore che ha visto il campione di Pasquale Ciccarelli passare dal trainer statunitense al mentore di Readly Express.
Del figlio di Adrian Chip che altro dire. Per certi versi il cambio di età ne ha amplificato il potenziale, già eccellente di suo sia a tre che a quattro anni, portandolo ad un livello internazionale di prima. Il successo , il primo vero Gruppo I internazionale, il punto di partenza di una carriera che Stigo Johansson potrebbe trasformare in qualcosa di straordinario.
Al secondo posto confermando i numeri espressi dal Team di Alessandro Gocciadoro nella primavera/estate scandinava si è piazzata una straordinaria Trendy Ok, capace di seguire il gran ritmo imposto e di chiudere con duecento metri finali di grandissima fattura, utili per relegare al terzo posto un redivivo Rajesh Face, per certi versi il vincitore morale della corsa.

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