Accuse e scuse

Alessandro Gocciadoro 05 - Jeannie Karlsson Sulkysport

Alessandro Gocciadoro – Jeannie Karlsson/Sulkysport

“Le immagini televisive trasmesse dall’Ippodromo di Agnano nella giornata del Lotteria sono abominevoli e lontane dai valori che vogliamo rappresentare all’interno del comparto trottistico svedese ed europeo”.
C’è andata giù pesante Marjaana Alaviuhkola, Presidente di Svensk Travsport, al termine della kermesse napoletana e nello specifico dopo la conclusione del Consolazione del 70° Lotteria.
L’accusa punta il dito sul comportamento tenuto da Alessandro Gocciadoro, Pietro Gubellini, Gaetano di Nardo e Gennaro Riccio con i rispettivi cavalli nella fase conclusiva del Consolazione del Lotteria.
Le molteplici frustate rese ai vari Arazi Boko, Voltaire Gifont, Very Joy e Vernissage Grif hanno fatto emergere sdegno a tutte le autorità del trotto scandinavo, al punto che Svein Morten Buer, segretario generale di Det Norske Travselskap, ha immediatamente messo sul prossimo tavolo di lavoro l’esclusione per un anno dei quattro sopraccitati alle prove ad invito del trotto scandinavo.
“Parleremo con gli altri paesi nordici e cercheremo di lavorare per escludere i quattro conducenti dalle prove ad invito proposte dal trotto nord europeo. Questi comportamenti, a prescindere dalle regole, non hanno alcun senso di esistere.”.
Un coro che ha trovato eco anche nelle parole di Daniel Redén, che tramite il suo account Twitter ha voluto mettere l’accento sull’inadeguatezza dei comportamenti tenuti.
“Un appello per tutti gli operatori del trotto in Italia: fate tutto il possibile per fermare il terribile è vergognoso uso della frusta che abbiamo visto a Napoli! Così non va bene e non deve continuare. Viviamo per e grazie ai nostri cavalli.”. Un appello seguito da un impegno che ogni addetto ai lavori dovrebbe tenere a mente e rispettare. “Nel 2019 dobbiamo impegnarci per aumentare il rispetto verso i nostri animali che devono essere trattati come amici.”.
DNT ora vuole squalificare i quattro driver italiani dalle gare ad invito, le uniche, secondo le normative vigenti, dove si possa scegliere chi ingaggiare o meno. Oslo Grand Prix, Ulf Thoresens International e l’Axel Jensens Minneslopp in Norvegia, Elitloppet, Hugo Åbergs Memorial e Åby Stora Pris in Svezia. In questo modo, per esempio, i cavalli addestrati da Philippe Billard non sono invitati a nessuna delle gare più importanti perché sono strettamente associati allo squalificato Fabrice Souloy.
Dall’Italia, a nome di Alessandro Gocciadoro, sono giunte immediate le scuse, attraverso una lettera a Sulkysport: “Voglio scusarmi con tutti e soprattutto con il mio cavallo”.
Intanto questo pomeriggio, all’interno della riunione del consiglio UET, la presidente Marjaana Alaviuhkola affronterà la questione a livello internazionale.

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