Davidson Du Pont centra il bis nel Bretagne e vola all’Amérique

#DavidsonDuPont 🇫🇷 #PachaduPont won #GPBretagne🏆 #Group 2⃣ - 02

#DavidsonDuPont 🇫🇷 #PachaduPont won #GPBretagne🏆 #Group 2⃣ – 1⃣st qualifier race on #GPAmerique 🇺🇸 on @vhpofficiel🏟️@LeTrot with #FranckOuvrie & @JMBfanpage⏱️1.12.7 on 2700 over ⭐️#ChicaDeJoudes⭐️#LookingSuperb #TonyGio and #EninoduPommereux
#MH1920❄🇫🇷

Ventuno anni dopo Capitole l’allievo di Jean Michel Bazire centra l’uno-due nel Bretagne e fa sua la prima prova di qualificazione al prossimo Prix d’Amérique. Insieme al figlio di Pacha du Pont volano alla prova evento del Meeting d’Hiver una stoica Chica De Joudes, seconda, e l’altro pupillo del ragazzo di Le Mans, Looking Superb, terzo. Tony Gio, Enino du Pommereux e Eugenito du Noyer completano i compensi a premio.

Indossava la giacca verde, il trifoglio e il cappello giallo di Bernard Billard, l’allevatore di tutti i “Coulonces”. E tra il 1995, nelle mani di Léopold Verroken, e il 1998, agli ordini di Michel Lenoir, Capitole riuscì ad aggiudicarsi ben tre Prix de Bretagne. Un record ancora oggi imbattuto ma che questo pomeriggio, grazie ad un altro giallo-verde, quello di Albert Rayon, è stato quanto meno avvicinato da Davidson Du Pont, vincitore in bello stile del Bretagne edizione 2019.
Un uno-due che ha saputo replicare la doppietta realizzata nelle edizioni ’97 e ’98 dal figlio di Passionnant e a quella di Grandpré del ’77 e ’78, e appaiare a due successi Olga du Biwetz, vincitrice nel 2008 e nel 2010, e Abo Volo (1993 e 1996).
Vittoria che non ha lasciato alcun dubbio sulle qualità e sulle chance di Amérique del figlio di Pacha du Pont, dominatore di una prova che lo aveva visto partire con i netti favori del pronostico.
E se l’allievo di Jean Michel Bazire aveva già di suo una condizione in crescendo dopo le passeggiate in Isara e Cevennes, Franck Ouvrie ha saputo metterci del suo con un’interpretazione degna e convincente.
Alle sue spalle, centrando la qualificazione all’Amérique, si sono piazzati nell’ordine Chica De Joudes e Looking Superb.
Per la femmina di Alain Laurent, dopo la vittoria nel Languedoc, è così giunto uno storico e stoico risultato, essendosi qualificata dopo una prova che l’ha vista protagonista per l’intero percorso e addirittura carnefice dello svedese Who’s Who.
Il figlio di Orlando Vici, secondo di Belina Josselyn nello scorso Amérique, ha completato la giornata perfetta di Jean Michel Bazire, chiudendo al terzo e assicurandosi la seconda partecipazione consecutiva alla corsa trottistica più popolare del globo terracqueo.
Giù dal podio, a premio ma senza nelle tasche i ticket d’ingresso alla prova di fine gennaio sono terminati Tony Gio, Enino du Pommereux e Eugenito du Noyer, tutti e tre promossi per quanto profuso e attesi al Bourbonnais di inizio dicembre, dove soprattutto l’indigeno e il Coktail Jet di Sylvain Roger potranno sfruttare condizione rodata e la distanza dei 2850 metri.
Bene anche Feliciano, unico 4 anni in pista, e Délia Du Pommereux, con quest’ultima, seconda nell’edizione 2018, giunta ottava a traguardo nonostante tutti e quattro i ferri.
Prossimo step, per la seconda delle 4B, l’8 di dicembre.

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