Cleangame è imbattibile: suo il Brest al nuovo record della corsa e del tracciato

#Cleangame 🇫🇷 #OuragandeCelland won #PrixdeBrest🏆 #Group 3⃣ - 01 - 📸©@ScoopDyga

#Cleangame 🇫🇷 #OuragandeCelland won #PrixdeBrest🏆 #Group 3⃣ Sulky – €90.000 – 2850 – 6-11 years old – European Race @vhpofficiel🏟️@LeTrot with @JMBfanpage ⏱️1.11.2 on 2850 [New race & track record] over #AnziDesLiards and #BléDuGers
#MH1920❄🇫🇷 – 📸©@ScoopDyga

Il figlio di Ouragan de Celland centra la settima vittoria consecutiva e si erge tra i migliori trottatori dell’orbe terracqueo. Un eccellente Anzi Des Liards conferma la crescita dell’ultimo periodo e conclude alle spalle del campione di Jean Michel Bazire. Blé Du Gers completa il podio, Usain Henna, quinto, chiude i 500 metri conclusivi in 1.11.8 al chilometro.

In questo momento, in queste categorie, a queste latitudini, l’otto anni di Jean Michel Bazire è praticamente imbattibile. Non sono nemmeno bastati i 50 metri di handicap per fermare l’ascesa continua di un soggetto che nell’ultima domenica di gennaio non solo farebbe la sua figura ma minerebbe le chance di vittoria dei più attesi all’interno del Prix d’Amérique.
Sulle orme del compianto Aubrion du Gers il figlio di Ouragan de Celland rischierà seriamente di pagare salatamente la sua condizione fisica e la più volte criticata scelta del trotto transalpino di tagliare fuori dalle prove di Gruppo I per soggetti anziani i castroni. Una condizione che come accaduto al figlio di Memphis du Rib vedrà tagliato fuori dall’Amérique uno dei trottatori più forti dell’orbe terracqueo.
Per la settima vittoria consecutiva Cleangame s’è tolto la soddisfazione di coprire i 2900 metri del Gruppo III per anziani con il crono di 1.11.2 al chilometro, misura valsa non solo come nuovo record della corsa ma anche della distanza sul tracciato. Misura che farà inevitabilmente guardare Jean Michel Bazire all’ormai prossimo ingresso della Primavera Nordica, stagione che potrebbe consentire al figlio di Ouragan de Celland di centrare i grandi appuntamenti proposti dalle terre del nord, a partire da un Olympiatravet che sta già pensando all’invito ufficiale nel roster 2020.

Dietro Cleangame si è piazzato un eccellente Anzi Des Liards, autore di prestazione positiva sotto tutti i punti di vista. Al terzo chiudendo i posti disponibili del podio è giunto Blé Du Gers, anch’esso in decisa e costante crescita e ora pronto a lasciare il segno all’interno del Meeting.
E se un’ottima Caly Loulou ha chiuso al quarto posto dopo corsa a raccogliere altrettanto, anzi meglio si può dire di Usain Henna, che dopo la presa di contatto nel Prix de Montignac-Charente e il secondo posto nel Prix de Saint-James si è tolto la soddisfazione di risultare il soggetto più veloce negli ultimi 500 metri di corsa, bloccando le lancette in un futuribile 1.11.8 al chilometro. Anche per l’allievo di Jörgen Westholm giungerà a breve la corsa che lo potrà ampiamente ripagare di una campagna francese fin qui positiva. Bene anche se non benissimo Nancy America, il cui acuto arriverà prima della conclusione dell’inverno parigino.

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