Davidson Du Pont si prende la rivincita e conquista il France 2020

#DavidsonDuPont 🇫🇷 #PachaduPont won #GPFrance🇫🇷🏆 #Group 1⃣ - 02 - 📸©@BVDVSportPhotos

#DavidsonDuPont 🇫🇷 #PachaduPont won #GPFrance🇫🇷🏆 #Group 1⃣ Sulky – €350.000 – 2100 – 5-11 years old – International Race @vhpofficiel🏟️@LeTrot with @JMBfanpage⏱️1.11.1 on 2100 over #FaceTimeBourbon and #DéliaduPommereux
#MH1920❄🇫🇷 – 2⃣nd step #TripleCouronne ⭐️⭐️⭐️ – 📸©@BVDVSportPhotos

L’allievo di Jean Michel Bazire centra l’ottava prova di Gruppo I della carriera e con un “normale” 1.11.1 al chilometro copre il doppio chilometro del France prendendosi la rivincita su Face Time Bourbon.
Al Ready Cash della Bivans non bastano 500 metri finali in 1.08.2 per bissare il recente successo nell’Amérique e mettere in bacheca la seconda prova della Triple Couronne 2020. Délia Du Pommereux chiude al terzo dopo aver trottato la parte terminale in un siderale 1.07.8 al chilometro. Vitruvio, quinto, il primo degli indigeni. A Belina Josselyn, in errore dopo lo stacco della macchina, poteva essere evitata un inutile fatica.

Si è preso la rivincita, sfruttando le sapienti mani di Jean Michel Bazire e una tattica di gara che grazie ai numeri sorteggiati ha permesso al figlio di Pacha du Pont di venire a capo di un France giocato principalmente sugli ultimi 500 metri di corsa, quelli che hanno fatto tutta la differenza del mondo.
Un successo, l’ottavo di Gruppo I, che ha evidenziato come il logico e naturale avversario del portacolori della Bivans sia proprio Davidson Du Pont, al momento l’unico in grado di battagliare ad armi pari con l’ennesimo erede di Ready Cash.
Sarà dunque questo il leitmotiv del futuro prossimo del trotto europeo, un duello che si consumerà negli anni a venire e che regalerà a stampa specializzata e appassionati emozioni e pagine di grande trotto.
Per quanto riguarda la prestazione dell’allievo di Sebastien Guarato e Bjorn Goop c’è da dire che è stata ancora una volta positiva, in linea con il potenziale e le qualità mostrate in altre circostanze, Amérique compreso.
Unico aspetto che in futuro andrà valutato sarà la gestione tattica del percorso, il non dover sempre attendere il varco giusto per portare l’attacco decisivo.
A completare il podio c’ha pensato una meravigliosa Délia Du Pommereux, autrice dei 500 metri conclusivi più veloci della prova (1.07.8). Quarta, dopo prova maiuscola e da protagonista si è piazzata Bahia Quesnot, precedendo un più che valido Vitruvio, ancora a premio nella seconda prova più importante del Meeting parigino.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...